Storia dello Stile Shabby Chic

16 dicembre 2014  •   LaSquisiteria  •   0

Vogliamo in poche parole raccontarvi un po’ di storia dello Stile Shabby Chic che è molto in voga al momento.

Le future spose de La Squisiteria, spesso si occupano oltre che della quasi completa organizzazione dell’evento, che più si è sognato fin da bambine, anche dell’arredamento della nuova casa. Si da inizio così, come da routine, a sfogliare le numerose riviste del settore, a dare un’occhiata ai migliori trend sul web ed infine a recarsi personalmente ai mobilifici presenti nell’hinterland.

Da questa stimolante, a tratti stancante, ricerca emerge che lo stile che attualmente è più in voga è lo Shabby Chic. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Il termine “shabby” che letteralmente significa “trasandato”, è stato coniato dalla rivista The World of Interiors nel 1980 ma solamente una decina di anni più tardi questo stile prenderà forma attraverso la designer americana Rachel Ashwell che fonderà il brand: Shabby Chic.

Chic” sta per “elegante”, perciò al vecchio e datato si unisce il carattere raffinato e pratico.

Rachel nel suo libro definisce quali sono i fondamenti dello stile Shabby Chic: il comfort, la bellezza dell’imperfezione e il fascino degli oggetti rovinati dal tempo uniti al piacere di una vita semplice e pratica.

Alla base c’è la filosofia del riuso, lo scovare dalla soffitta o cantina che sia, dalla casa della nonna piuttosto che dai vari mercatini dell’usato, oggetti e mobili che portano il segno del tempo per modificarne oltre che l’aspetto magari anche la funzione.

La pittura le cui tonalità sono chiare, si predilige il bianco o colori opachi e pastello (gli azzurri chiari, i grigi, gli avorio e i crema, il verde menta e il rosa pallido) viene decapata e sbiadita: ovvero il mobile, anche se non datato, assume comunque un aspetto “rovinato”.

L’atmosfera romantica viene arricchita dai complementi di arredo come candelabri, lampadari a goccia di vetro o cristallo, soprammobili, decorazioni in ceramica, tessuti e drappeggi di tende, cuscini e copriletti con motivi floreali di diversi materiali con ricami e merletti, carta da parati Toile de Jouy.

Il fascino dell’antico viene quindi rivisitato in chiave contemporanea che dona un tocco di luminosità e freschezza.

Se vi siete innamorate di questo stile così raffinato e semplice da realizzare e magari avete in casa già qualche mobile che vorreste trasformare, vi invito a partecipare ai nostri corsi di tecnica Shabby.

foto di couterahayez.com; www.sangiorgio-arredo.it; www.digsdigs.com;www.lasquisiteria.it